
Il Progetto Agorà-Prospicio prosegue il suo cammino, ma già siamo alle prime verifiche di coerenza per l’Associazione e l’Amministrazione
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Il progetto Agora Prospicio sta andando avanti con il contributo di tanti attraverso idee e lavoro gratuito.
Questa nostra idea cerca di essere innovativa sotto tanti punti vista ma soprattutto per contenuti e per impostazione.
Ricordo che progetto è così articolato e composto:
- un “manifesto di valori e di idee” che costituisce la base fondamentale a cui attingere e al quale far riferimento. l’idea forte che ne costituisce la base è la centralità dell’uomo come elemento intorno al quale far seguire coerentemente le azioni e le attività;
- un sito, www. Agoraprog.com, che rappresenta lo strumento fondamentale di comunicazione, dialogo e interazione con i cittadini. Esso di avvale dei social, ormai indispensabili, per far conoscere i nostri programmi e idee ma anche per raccogliere contributi esterni dei cittadini (democrazia partecipata); esso è strutturato in aree tematiche e aree interattive. Abbiamo predisposto una email: agoraprospicio@com e n° di telefono: + 39_351 3229771 per raccogliere idee e contributi ma pure disagi.
- Una associazione culturale “Prospicio” dotata di organismo direttivo e un codice etico per la organizzazione concreta degli aderenti e per la interazione con i cittadini e la/e amministrazioni.
- La possibilità di creazione di liste per la partecipazione alla vita politica e con lo scopo di portare avanti e realizzare i nostri programmi e idee. Le persone che ne faranno parte saranno selezionate sulla base di requisiti previste nel codice etico
Ogni elemento costitutivo del progetto contribuisce anche in forma organizzativa autonoma ma l’insieme di tutto è come un mosaico composto da un insieme di tessere.
Da sempre abbiamo detto che il programma e le idee sono fondamentali per partecipare soprattutto alla vita associativa mettendo al centro il valore fondante che, in concreto nella vita di una comunità, è mettere al centro le esigenze dei cittadini rispetto agli interessi particolari. Questo vale per noi stessi ma pure per ogni organismo rappresentativo che dirige una città, una provincia o la regione.
Pertanto il nostro faro sarà la ricerca del bene di tutti.
Per essere concreti e rendere quanto sopra esplicito e chiaro noi, ad Assisi, abbiamo contribuito con una lista ad eleggere un sindaco a capo di una colazione con un programma, definito progressista e di sinistra.
L ’abbiamo fatto soprattutto perché la figura di riferimento sostenuta e individuata l’abbiamo ritenuta,per storia personale e professionale, degna di rappresentarci e rappresentare la città in modo degno e onesto ma soprattutto all’altezza di gestire le sfide che avrà di fronte .
Naturalmente Assisi non è una città qualunque ma è per valori, per storia e per patrimonio artistico, culturale, architettonico e religiosi un punto riferimento non solo in Umbria ma nel mondo intero.
Per questo e qualsiasi azioni che accade ad Assisi potrà avere una risonanza non solo a livello internazionale ma ben oltre.
Pertanto tutto dovrà essere fatto, da parte dall’amministrazione, in modo eccellente e di alto profilo cercando di favorire da una parte il livello democratico della istituzione che significa partecipazione e coinvolgimento delle forze rappresentate in consiglio comunale, coinvolgimento dei cittadini e dall’altra ricercare il conseguimento dell’obiettivo di dare un contributo alle problematiche di livello internazionali
Infine l’amministrazione e noi tutti abbiamo il dovere di consegnare alle generazioni future una città che sia conservata nel suo patrimonio storico culturale e ambientale.
Noi, come progetto Agorà Prospicio, cercheremo di stare sempre dalla parte dei cittadini mettendo in modo prioritario i punti elencati sopra con l’impegno che prima viene il bene di tutti e poi quelli dei singoli interessi o destini personali. Questo è il nostro impegno .
Ora e da subito abbiamo davanti a noi un esame e una verifica che mette alla prova tutti. Mette alla prova l’ amministrazione con le sue scelte e noi dell’Associazione e del progetto per verificare la coerenza tra le idee e le azioni.
Faccio riferimento alla proposta per la risoluzione della mobilità in un punto nevralgico della città, Porta nuova, assicurando anche l’abbattimento delle barriere architettonico e la fruibilità della città a persone con difficoltà motoria .
Qui le soluzioni dovranno tenere presente gli impatti e la salvaguardare dei beni artistico –monumentali, il rispetto del paesaggio e della storia di Assisi, gli aspetti sociali legati agli spazi adibiti per incontri o per i giochi dei bambini e i costi dell’opera proposta.
Il 15 dicembre 2025 verrà presentato il progetto e noi con molta libertà e coerenza renderemo pubbliche e faremo conoscere le nostre considerazione e daremo indicazione ai nostri consiglieri. Spetterà a loro poi che dovranno rispettare tali indicazioni adottando le azioni conseguenti
Noi abbiamo visto velocemente una bozza provvisoria della proposta. Essa prevedeva come soluzione due ascensori verticali.
Aspettiamo la proposta definitiva ma, questa degli ascensori, è quella migliore per Assisi, considerando gli impatti e i costi capacità di rispondere alle esigenze dei cittadini e dei turisti?